Saturday, March 26, 2005
Friday, March 25, 2005
DOCUMENTI
31 dicembre 2001 Kevin Mitnick non può possibilmente permettersi di difendersi contro le risorse illimitate del unito Dichiara il governo. È capito bene che il governo dispone del tempo e dei mezzi ILLIMITATI di designare affatto l'individuo come bersaglio. Con l'intenzione, vi chiediamo la gente gentile assistenza! Chiediamo il vostro supporto contro il vindictiveness di governo ed il harassment facendo una donazione al fondo monetario legale della difesa di Kevin Mitnick. Tutto il contributo riconoscente è accettato. Dobbiamo levarsi in piedi insieme per fare le nostre voci ci siamo sentiti che abbastanza è abbastanza nella campagna del governo per punire chiunque ripetutamente e sopra. Se desiderate fare una donazione direttamente all'avvocato che rappresenta il sig. Mitnick in questa materia o avere qualsiasi altra osservazioni, domande, o preoccupazioni, prego email noi a: fccdefensefund@yahoo.com
COSA POTETE FARE
31 dicembre 2001 Kevin Mitnick non può possibilmente permettersi di difendersi contro le risorse illimitate del unito Dichiara il governo. È capito bene che il governo dispone del tempo e dei mezzi ILLIMITATI di designare affatto l'individuo come bersaglio. Con l'intenzione, vi chiediamo la gente gentile assistenza! Chiediamo il vostro supporto contro il vindictiveness di governo ed il harassment facendo una donazione al fondo monetario legale della difesa di Kevin Mitnick. Tutto il contributo riconoscente è accettato. Dobbiamo levarsi in piedi insieme per fare le nostre voci ci siamo sentiti che abbastanza è abbastanza nella campagna del governo per punire chiunque ripetutamente e sopra. Se desiderate fare una donazione direttamente all'avvocato che rappresenta il sig. Mitnick in questa materia o avere qualsiasi altra osservazioni, domande, o preoccupazioni, prego email noi a: fccdefensefund@yahoo.com
NOTIZIE E AGGIORNAMENTI
Il 22 Dicembre, 2001 Il Registro: Gli STATI UNITI per yank l'autorizzazione radiofonica 13 febbraio 2001 del Mitnick notizie di SecurityFocus: i fori di DVD 'di Takendown ', si infastidisce da Kevin Poulsen il 5 dicembre, 2000 sciocchi motley: Yahoo! Le offerte sul campione globale della Comunità da Nico Detourn 1 dicembre 2000 Mitnick censurato conducendo l'asta in linea situa il 30 novembre, 2000 eBay retaliates contro Mitnick 28 settembre 2000 Kevin Mitnick scopre tutti da Elinor Abreu il 10 luglio, 2000 OJR: Kevin liberamente da parlare! da Douglas Thomas il 3 luglio, 2000 notizie quotidiane: Mitnick desidera conservare altri dai hackers da Troy Anderson 26 giugno 2000 teste di Kevin di nuovo alla corte maggio 25, 2000 WSJ: Il hacker di calcolatore sta andando sollecitare per ottenere inserito per parlare il circuito da Ted Bridis Maggio 22, 2000 Forbes: Trattamento silenzioso da S.A. Maggio 9, 2000 Il Registratore: Limitazioni challenging del circuito di conferenza di Mitnick da Gail Diane Cox Maggio 4, 2000 OJR: Kevin Libero! (per parlare) da Douglas Thomas Il 29 aprile, 2000 CNet: Mitnick reagisce al divieto parlante da Paul Festa 25 Aprile 2000 Notizie Di SecurityFocus: Mitnick ha messo la museruola a da Kevin Poulsen Il 28 Aprile, 2000 Notizie di APB: Feds al hacker: Chiuda in su o vada di nuovo alla prigione 31 marzo 2000 Takendown ottiene occors giù 23 marzo 2000 simposio al centro di ricerca della NASA Ames 23 marzo 2000 sostenitori 3 marzo 2000 di ringraziamenti di Kevin Mitnick testimonianza di Kevin Mitnick al comitato del senato degli affari governativi 3 marzo 2000 globo de Boston: Le parole d'accesso della protezione, hacker dice da AP 3 Marzo 2000 Alberino De Washington: Il hacker dà una collina Come- da John Schwartz 8 febbraio 2000 Kevin Mitnick ringrazia i sostenitori il 23 gennaio, 2000 NY cronometra la risposta debole delle edizioni del Reporter alle spese di Libelous e defamatory segnalando 21 gennaio 2000 dichiarazione 21 gennaio 2000 del rilascio di Kevin Mitnick ZDNet: Hacker venerdì liberato Mitnick da Kevin Poulsen Il 21 Gennaio, 2000 MSNBC: Mitnick va liberamente, ma deve rimanere completamente disconnesso da Mike Brunker 4 ottobre 1999 il fondo monetario il 26 settembre, 1999 che di libertà più cose cambiano, più cose rimane stesso 3 settembre 1999 Kevin indicato alla prigione federale il 26 agosto, 1999 di Lompoc METALLICI: Hurt di Mitnick nell'arresto dell'automobile da Doug Thomas 20 agosto 1999 il movimento di emergenza ha archiviato da Defense il 20 agosto, 1999 regole che Mitnick non sarà spostato dal San Bernardino il 18 agosto, 1999 del giudice METALLICI: Vita non cascer per Mitnick da Doug Thomas 17 agosto 1999 il procuratore di Mitnick che lascia l'ufficio 12 agosto 1999 Kevin ha trasmesso al San Bernardino il 10 agosto, 1999 METALLICI: Mitnick ha potuto andare liberamente in gennaio da Doug Thomas Il 9 Agosto, 1999 ZDNN: È eccedenza -- Mitnick infine sentenziato da Kevin Poulsen 9 Agosto 1999 Sentenziando Udienza Il 6 Agosto, 1999 ZDNN: L'avvocato del distretto di L.A. cade il caso di Mitnick da Paul Elias Il 30 Luglio, 1999 ZDNN: Mitnick: 'non ero mai una persona cattiva 'da Kevin Poulsen Il 27 Luglio, 1999 HA LEGATO: Di più fa ritardare per Mitnick da Doug Thomas Il 26 luglio, 1999 fumare spara "KevinMitnick.com ha ottenuto le informazioni per quanto riguarda la risposta dei microsystems del sole ad un subpoena in questo caso. Crediamo che la loro risposta rappresenti la prova dei crimini federali commessi dagli agenti di governo e dai procuratori federali... " Il 26 Luglio, 1999 Calorie Di Legge: Il hacker ed il Toker da Paul Elias Il 13 Luglio, 1999 HA LEGATO: I ventilatori di Mitnick attendono Denouement da Doug Thomas Il 13 Luglio, 1999 HA LEGATO: Il caso di Mitnick è giù ai dollari da Doug Thomas Luglio 9, la barra 1999 $1 milione dentro Dichiara il caso non sarà ridotta luglio 3, il giudice 1999 dice che Kevin non sarà ammesso di assistere all'udienza imminente 4 giugno 1999 ZDNet: Amici del Mitnick negli alti posti da Kevin Poulsen Il 5 Giugno, 1999 HA LEGATO: Pro-Mitnick demos negli Stati Uniti, Russia da Polly Sprenger 4 Giugno 1999 Salone: Raduni di programma dei sostenitori di Kevin Mitnick da Kaitlin Quistgaard 4 Giugno 1999 NewsZone: Richieste di dimostrazione di Mitnick per giustizia da legale Maggio 28, 1999 Nessun Esperti. Nessuna Prova. Nessuna Giustizia. * Timeline degli eventi nel caso maggio 22, 1999 di Mitnick HA LEGATO: Il Sole Ha gonfiato Danni Di Mitnick? da Lindsey Arent Maggio 12, 1999 ZDNet: Bene inaspettato da Kevin Poulsen Maggio 8, 1999 procuratori Schindler ed il pittore continuano l'ostruzione di contempt contro l'avvocato di Mitnick -- proteste nazionali di ricerche archiviato movimento di processo di scoperta il 4 giugno Maggio 5, 1999 HA LEGATO: Quanti Danni Mitnick Ha fatto? da Doug Thomas Maggio 3, 1999 Tempi della LA: Le ditte dicono che il hacker ha costato loro $291 milione da Greg Mugnaio Il 26 aprile, 1999 aziende non riescono a segnalare milioni nelle perdite secondo le esigenze di ricerca di sec richiesta nel caso di Mitnick. "... il software di [T]his era inutile a qualcuno altrimenti." -- Motorola ufficiale non ne dichiarando quel del software presunto preso da Mitnick da c'è ne delle aziende in causa in questo caso potrebbe profittare di Mitnick; citato "nel gioco del fuggitivo," da Jonathan Littman, p. 389. 19 Aprile 1999 Forbes: Il Demonizing di un hacker da Adam L. Penenberg 4 aprile 1999 perchè ancora dobbiamo liberare Kevin Mitnick 31 marzo 1999 a partire da mercoledì, il 31 marzo, Kevin ha riguadagnato il suo privilegio di rivedere la prova su un calcolatore di laptop al MDC (centro metropolitano di detenzione). Il suo accesso al calcolatore era stato negato per parecchi giorni (veda gli avvocati di aiuto degli Stati Uniti Sfidare ancora al mandato) malgrado il fatto che ancora avesse una destra partecipare alla sua difesa ed aiutare il suo avvocato nella preparazione per le edizioni che possono dimostrare significativo nella sua udienza sentenziante in giugno. Il 27 marzo, giudice 1999 accetta la richiesta, ma il caso di Mitnick non è eccedenza tuttavia il 20 marzo, 1999 Dichiara della California v. Kevin David Mitnick 19 marzo 1999 ZDNet: Affare di Mitnick non fatto da Kevin Poulsen e da Iolande Bloxsom Il 19 Marzo, 1999 HA LEGATO: Cassa Chiusa per il cracker? da Doug Thomas Il 10 marzo, giudice 1999 rifiuta a Kevin l'aiuto finanziario con gli esperti nel suo caso 19 Febbraio 1999 ZDNet: Incidendo le incisioni da Kevin Poulsen 6 febbraio 1999 una lettera al henry Waxman del membro del Congresso da un sostenitore di Mitnick conduce ad azione dall'ufficio delle prigioni. Il 22 gennaio, 1999 l'opposizione del governo è stata archiviata il 21 gennaio. Il 22 gennaio, il giudice Pfaelzer ha negato della difesa del 19 il movimento gennaio, senza un'udienza e senza considerare la risposta successiva della difesa. Scattisi qui per le più informazioni. 19 gennaio 1999 l'avvocato del Kevin ha presentato un movimento che chiede una continuazione 60-day della data di prova, basata sui punti compreso fa ritardare dal governo nell'aderire ad un mandato per produrre la prova alla difesa, fa ritardare dal MDC nel fare il calcolatore per la prova-revisione disponibile alla difesa e dal tempo lungo che sarà necessario effettuare le interviste del testimone e la ricerca di aggiornamento. Ex Applicazione Di Parte CON RIFERIMENTO A: Continuazione della data e della richiesta di prova per ordine CON RIFERIMENTO A: Scoperta Il 15 gennaio, 1999 47 mesi dopo il suo arresto ed appena 3 mesi prima della prova, Kevin Mitnick comincia una revisione di 9.75 gigabytes di prova Il 12 gennaio, 1999 ha condannato il criminale di calcolatore lasciato fuori del gancio mentre il hacker accusato rimane nell'imprigionamento pre-trial 9 gennaio 1999 il MDC desidera isolare ancora Mitnick? 8 Gennaio 1999 ZDNet: Blunder dell'annotazione di mondo da Kevin Poulsen 28 dicembre 1998 libro del Guinness delle annotazioni di mondo per sbaglio sui fatti di Mitnick 26 dicembre 1998 l'alberino de Washington non ritrarrrà la dichiarazione falsa circa le spese di Mitnick Il 25 Dicembre, 1998 Confronti Di Caso Rivelano Il Processo Selettivo? 11 Dicembre 1998 ZDNet: I marshals nab Petersen da Kevin Poulsen e da Iolande Bloxsom Il 11 dicembre, un direttore Casts Doubt di 1998 FBI sulla storia di Shimomura Il 7 Dicembre, 1998 HA LEGATO: Mitnick: 'sono Stanco di ho fatto ritardare da Doug Thomas Il 4 Dicembre, 1998 HA LEGATO: La prova del Mitnick fa ritardare da Doug Thomas 3 dicembre 1998 la data di prova di Kevin Mitnick è stata continuata fino a 20 aprile 1999. 24 novembre 1998 l'avvocato di Kevin Mitnick ha presentato un movimento per continuare la data di prova (attualmente fissata per 19 gennaio 1999) e un movimento per la scoperta; dovuto l'omissione del governo di mettere a disposizione prova della difesa come ordinato dalla corte; e provi il governo era informato che un informatore di governo inoltre è stato impiegato dall'allora-avvocato del Mitnick. ZDNet: La Prova Di Mitnick Fa ritardare? da Kevin Poulsen 12 Novembre 1998 ZDNet: Dragnet di tramonto da Kevin Poulsen Un ex informatore di hacker/FBI condannato in 1995 per i crimini d'incisione ha commesso mentre nell'impieg del FBI ha violato la prova e si è transformato in in un fuggitivo. Justin Petersen, di cui la testimonianza potrebbe risultare essere utile nella difesa del Mitnick, ha dichiarato in un email alla lista spedente del mitnick che ha lasciato gli Stati Uniti. Suo funziona per l'informazione inclusa FBI su Mitnick. Una garanzia si è pubblicata il 30 settembre per Petersen, sulla violazione del rilascio di probation/supervised. Le informazioni, gli articoli ed i documenti relativi della corte sono disponibili qui... Il 19 ottobre 1998 l'applicazione della barra di emergenza alla Corte suprema ha negato ancora la giustizia John che P. Stevens ha ricevuto l'applicazione il 5 ottobre e la ha considerata abbastanza importante riferirsi alla corte. La corte ha discusso sull'argomento venerdì, il 16 ottobre, allora rifiutato esso lunedì, il 19 ottobre. Prova scrambled da Matthew Fleischer 18 Settembre 1998 ZDNet: Grassroots Hacktivism da Kevin Poulsen Il 17 Settembre, Rassegna In linea Di Giornalismo 1998: L'analisi di un'incisione da Doug Thomas vede inoltre la revisione in linea di giornalismo: Incidendo per Mitnick, il 14 settembre 1998 da Doug Thomas Il 14 Settembre, 1998 HA LEGATO: Tutte le notizie che misura per incidere da Arik Hesseldahl 13 Settembre 1998 ZDNet: Tutte le notizie che misura per incidere: NY cronometra il luogo inabilitato dai hackers vengeful da Martha Stone Il 13 settembre, un Web site di 1998 volte di NY ha inciso con un messaggio diretto al comunicato stampa del John Markoff dall'avvocato Donald Randolph del Kevin Il 4 Settembre, 1998 HA LEGATO: Il Hacker Non può Ottenere L'Accesso Commento del email di agosto del 1998 sulla smontatura da Julia Menapace 21 Agosto 1998 ZDNet: È Mitnick da Kevin Poulsen 14 Agosto 1998 ZDNet: Sulla strada - il crusade che attraversa il paese per difendere hacker Kevin Mitnick da Kevin Poulsen Il 13 Agosto, 1998 MSNBC: Assumereste Un Hacker? 5 Agosto 1998 Varietà: Padrone P Che Collega Con Il Getto Di Smontatura 3 Agosto 1998 Reseller Di Sm@rt: Testimone Di Sorpresa Del Mitnick Il 30 luglio, 1998 suck.com/Hit & funzionamento: Aggiornamento Smontabile Di Film 29 Luglio 1998 Newsday: La pellicola del hacker imprigionato scintilla fotoricettore della protesta Il 23 Luglio, 1998 MSNBC: La Prova Di Mitnick Si avventurerà Su Nuova Terra Legale Il 23 Luglio, 1998 MSNBC Vivono La Trascrizione Di Chiacchierata: Avvocato Donald Randolph 23 Luglio 1998 Voce Del Villaggio: Una Crosta Dello Skeet! Il 17 luglio 1998 recentemente ho parlato con Kevin dopo la riesaminazione dello scritto. Molto è rovesciato con le descrizioni libelous della sua storia di vita rappresentata nel cinema imminente "smontatura" attualmente che è diventata dalle pellicole di Millenium e del Miramax. Kevin sta consultando parecchi avvocati per determinare che cosa dovrebbe essere la sua linea di condotta. Kevin lo ha detto a che progetti archiviare un vestito del dollaro di multi-million contro le pellicole di Millenium e di Miramax se il cinema pubblicamente è visualizzato o distribuito. Kevin sostiene che il cinema è un tentativo cattivo ed intenzionale più ulteriormente di danneggiare la sua reputazione con i depictions slanderous e libelous della sua storia fill@2600.com di vita Il il 17 luglio, 1998 abbiamo una nuova copia dello scritto, ci scattiamo qui per leggere ancora la revisione.....It's non abbastanza giusto il il 17 luglio, 1998 METALLICI: Protesta Di Mitnick Il 16 Luglio, 1998 HA LEGATO: ShakeDown Smontabile Il 16 Luglio, SUCCESSO di PROTESTA Di 1998 MIRAMAX!!! Giovedì 12:30pm 16 Luglio 1998 Il 14 luglio, 1998 che il nono circuito recentemente ha sostenuto unito Dichiara la smentita sommaria del Mariana Pfaelzer del giudice del distretto di movimento della barra di Kevin Mitnck. Kevin Mitnick è stato privato della sua libertà (tenuta senza barra) senza permettersi la sua destra ad un'udienza della barra, che è richiesta dalla lingua normale dell'atto di riforma della barra e sotto la clausola di processo dovuto della quinto correzione della costituzione degli Stati Uniti. L'avvocato di Kevin Mitnick ha accosentito per fare una domanda di emergenza alla Corte suprema degli Stati Uniti che cerca il suo rilascio condizionale dei clienti su barra come rimedio alla sua detenzione illegale. 14 luglio 1998 la nuova pellicola di A ha denominato Takedown, la storia di Kevin Mitnick- da Miramax Films sta uscendo presto. È inesatto e sarà fatto senza il consent/approval di Kevin. Scattisi qui per leggere una revisione dello scritto da Emmanuel Goldstein da 2600 e che cosa potete fare a questo proposito!!!! Il 4 Luglio, Rassegna In linea Di Giornalismo 1998: Prova Di Mitnick: La data di prova si è regolata da Doug Thomas il 4 luglio, revisione in linea di giornalismo 1998: Fare di un hacker di Darkside da Doug Thomas il 1 luglio, petizione 1998 per il riesame del movimento della barra che è stato negato. Archiviato il 1 luglio 1998 dal nono circuito 13 giugno 1998 ZDNet: Il circuito in Hollywood, lo skeet Ulrich del Mitnick nono dell'attore giocherà il hacker Kevin Mitnick in un film questa estate. In prigione, Mitnick sta affrontando il suo proprio dramma di aula di tribunale. Da Kevin Poulsen Maggio 31, 1998 ZDNet: Giudice a Mitnick: Nessun pc, pal da Alex Wellen e Kevin Poulsen maggio 27, 1998 ZDNet: Insieme di udienza del calcolatore di Mitnick per la descrizione di lunedì di situazione difficile dalle ardesie di salto, un avvocato del Kevin che fornisce assistenza volontaria sul caso maggio 20, rassegna in linea di giornalismo 1998: Mitnick sulla prova: Una vittoria per la difesa da Doug Thomas maggio 20, 1998 appello del Kevin dei suoi stati sorvegliati del rilascio è stata negata. Nona Corte Di Circuito: "l'opinione archiviata di memorandum: ........terminated affermato sui meriti dopo la presentazione senza udienza orale." La nona giuria del circuito ha consistito di: Mary M. Schroeder, Ferdinand F. Fernandez e Stephen S. Trott. Scattisi qui per osservare gli stati sorvegliati del rilascio. Maggio 19, 1998 Nona Corte Di Circuito: "il movimento appellant per l'annullamento dell'ordine pretrial di detenzione della corte di distretto è negato. Il governo ha indicato, da una preponderanza di prova, che appellant costituisce un rischio di volo e che, quindi, non ci è termine o combinazione dei termini quale ragionevolmente assicurerà l'apparenza appellant. Il governo inoltre ha indicato, dalla radura e prova convincere, che pose appellant un pericolo per la Comunità. L'ordine di detenzione della corte di distretto È AFFERMATO." In breve, l'appello della barra del Kevin è stato girato giù. Su una nota del lato unita Dichiara il giudice che del distretto il Mariana Pfaelzer era RIDERE visto e RIDERE SCIOCCAMENTE quando sente questo. Maggio 7, un appello delle 1998 barre ha archiviato. Il 27 Aprile, Rassegna In linea Di Giornalismo 1998: Mitnick sulla prova: Il gioco delle coperture di prova da Doug Thomas 28 marzo 1998 Forbes: Fidarsi delle menti da Michael Noer il 22 marzo, 1998 ha desiderato APPENA POSSIBILE: Testimone esperto per la prova di Mitnick. 12 marzo 1998 l'udienza di corte del Kevin è stata posposta ancora una volta entro 2 settimane. È rinviata per 30 marzo 1998. 6 marzo 1998 l'udienza di corte del Kevin, originalmente prevista per 9 marzo 1998, è stata fatta ritardare una settimana ed avverrà 16 marzo 1998. Unito Dichiara il distretto centrale del courthouse della via del nord Los Angeles, il CA 90012 della molla della California 312 (213) 894-3642 Il 8 gennaio, 1998 il Web site del UNICEF è stato inciso in un movimento simile al Yahoo uno. La pagina incisa ha sostenuto che se Kevin non è liberato entro il giorno di Groundhog, 20 supermodels "gorge su 100 bambini starving del terzo mondo." 11 dicembre 1997 l'avvocato Donald C. Randolph, a nome di Kevin Mitnick, ha pubblicato la seguente dichiarazione dopo il Yahoo! avvenimento dell'incisione: Kevin Mitnick apprezza la preoccupazione dell'alleanza di Pants/Hagis per il suo stato attuale dell'incarcerazione. Tuttavia, non firma causare il danno ad alcuni utenti del calcolatore a suo favore. 3 settembre 1997 Kevin Mitnick cerca l'aiuto legale il 7 agosto, il comunicato stampa 1997 19 luglio 1997 ZDNet: Nuova torsione - condizione del fuggitivo di Recant Mitnick dei feds da Jonathan ARCHIVI dei Littman 1989 - 1998
ARTICOLI E INTERVISTE:
4 ottobre 2001 Capo dell'incisione - intrattenimento 30 aprile settimanale 2001 commento di SecurityFocus: Il mio primo congresso di RSA da Kevin Mitnick 5 marzo 2001 commento di SecurityFocus: Stomp i ladri di identità da Kevin Mitnick il 1 marzo, 2001 Contentville.com: Fuori della cremagliera da Kevin Mitnick il 12 gennaio, 2001 Contentville.com: Fuori della cremagliera da Kevin Mitnick 5 Novembre 2000 Commento Di SecurityFocus: L'incisione del Microsoft non era spionaggio da Kevin Mitnick Il 1 Novembre, 2000 Contentville.com: Fuori della cremagliera da Kevin Mitnick Il 1 Settembre, 2000 Contentville.com: Fuori della cremagliera da Kevin Mitnick 22 Febbraio 2000 Guardiano del Regno Unito: Lo denominano un criminale da Kevin Mitnick Il 21 Febbraio, 2000 Cronometra Lo Scomparto: Il hacker Cercato del mondo da Kevin Mitnick Interviste Il 23 Febbraio, Radio Pubblica Del Cittadino 2001: Protezione del calcolatore con Michael Epstein (audio reale) 4 settembre 2000 InfoSec Radio:Hacking attraverso la parte 2 di età con David Ahmed (audio reale) 21 agosto 2000 InfoSec Radio:Hacking attraverso la parte 1 di età con David Ahmed (audio reale) OGNUNA DI QUESTE INTERVISTE E STATA TRADOTTA In ITALIANO
LA SESSIONE DEL SITO TRADOTTA:ABOUT
. Atti fin qui Con 25 conteggi delle violazioni federali presunte di frode del legare e del calcolatore ancora pending contro di lui, il processo criminale di Kevin Mitnick sta avvicinandosi alla relativa ora più cruciale. Nel raggiungere questo punto, tuttavia, Kevin già ha avvertito gli anni delle battaglie che legali l'eccedenza ha dichiarato le violazioni dei termini del suo rilascio sorvegliato e per il possesso dei codici di accesso cellulari non autorizzati. A. Risoluzione della domanda "del fuggitivo" Apparentemente le spese di unexceptional concernenti le violazioni sorvegliate del rilascio hanno provocato i mesi della controversia quando il governo ha tentato di aderire sulle allegazioni supplementari per comportamento che accade quasi tre anni dopo la scadenza prevista del termine del Kevin del rilascio sorvegliato in dicembre, del 1992. Il governo ha esatto che Kevin avesse stato bene ad un fuggitivo prima della scadenza del suo termine, quindi "suonare" il termine a rintocchi e tenere conto l'inclusione delle spese supplementari. Dopo i mesi delle asserzioni sempre più GRASSETTO riguardo a condizione "del fuggitivo" del Kevin, le udienze probatorie sono state tenute in cui il governo è stato costretto a concedere che la relativa posizione originale in questa materia era non confirmata dai fatti. B. Sentenziare In giugno di questo anno Kevin è stato sentenziato per determinate violazioni ammesse del suo rilascio sorvegliato e per il possesso dei codici di accesso non autorizzati. La corte ha imposto una frase di 22 mesi anziché i 32 mesi cercati dal governo. Poiché Kevin è stato nella custodia poiché il suo arresto nel mese di febbraio del 1995, questa frase è stato soddisfatto. Attualmente stiamo preparando una richiesta per il rilascio su barra. Durante questa fase degli atti, il governo ha cercato di imporre le limitazioni ad accesso del Kevin ai calcolatori che erano così severo quanto a virtualmente proibiscalo dal funzionamento complessivamente nella società odierna. Le limitazioni proposte cercate completamente per proibire Kevin "dal per mezzo o dal possesso" di tutti gli attrezzature dei fissaggi di calcolatore, programmi del software e delle attrezzature di comunicazioni senza fili. Dopo le discussioni che la libertà di tale Kevin eccessivamente caricato di limitazioni da associarsi con la Comunità di calcolatore in linea e non era necessaria ragionevolmente da accertare la protezione del pubblico, la corte ha modificato le relative limitazioni tenendo conto di accesso del calcolatore con il consenso dell'ufficio di prova. Ciò nonostante, la difesa crede che le limitazioni severe imposte al sig. Mitnick siano ingiustificate in questo caso e, quindi, stia perseguendo un appello al nono circuito. II. Il governo cerca di fare un esempio del sig. Mitnick Uno dei fattori di motivazione più forti per il governo nel processo di Kevin Mitnick è un desiderio trasmettere un messaggio ad altri "hackers" potenziali. Il governo ha hyped questo processo esagerando il valore di perdita nel caso, cercando le frasi unreasonably rigide e verniciando un ritratto di Kevin che evoca la somiglianza di un uomo del cyber-boogie. Ci sono un certo numero di obiettivi che richiamano le tattiche del governo a tale riguardo. In primo luogo, drammaticamente esagerando la quantità di perdita all'edizione nel caso (il governo esige arbitrariamente le perdite eccede qualche $80 milioni) il governo può cercare una frase più lunga e generare un'immagine di alto-profilo per il processo. In secondo luogo, con una frase lunga per Kevin, il governo spera di consigliare alle richieste più colpevoli negli argomenti futuri contro altri hackers. Per esempio, un procuratore che offre una frase moderata in cambio di una richiesta colpevole potrebbe usare la frase di Kevin Mitnick come esempio di che cosa "potrebbe accadere" se accusato decide andare alla prova. In terzo luogo, colpendo il timore nei cuori del pubblico sopra i pericoli dei hackers di calcolatore, il governo spera di deviare l'esame accurato via dal relativo proprio gioco-programma per quanto riguarda il controllo e la regolazione del Internet e di altri sistemi di telecomunicazioni. III. Crimine di curiosità Il injustice più grande nel processo di Kevin Mitnick è rivelato quando si esamina il danno reale alla società (o alla mancanza di ciò) che è derivato dalle azioni del Kevin. Anche se Kevin è "un hacker" deve essere considerato un purist. La verità semplice è che Kevin non ha cercato mai il guadagno monetario dalla sua incisione, benchè potrebbe dimostrare estremamente vantaggioso. Né incide con l'intenzione cattiva a danni o distrugge proprietà altrui. Piuttosto, Kevin ha perseguito suo che incide come i mezzi di soddisfazione della sua curiosità intellettuale e di applicazione dell'ingegnosità di Yankee. Questi attributi più frequentemente sono promossi piuttosto che puniti dalla società. Il caso continuo di Kevin Mitnick sta guadagnando l'attenzione aumentata mentre le varie edizioni e gli interessi competenti sono giocati fuori nell'arena dell'aula di tribunale. Chi Kevin Mitnick è e che cosa rappresenta, tuttavia, è esattamente infine conforme all'interpretazione personale ed all'eredità che sarà lasciata "dal unito Dichiara il v. Kevin David Mitnick".
ECCO A VOI LA TRDUZIONE DEL SITO UFFICIALE
VISTO CHE IL SITO WWW.KEVINMITNICK.COM è COMPLETAMENTE IN INGLESE LO ABBIAMO TRADOTTO PAROLA PER PAROLA IN LINGUA ITALIANO ECCO LE TRADUZIONI:
LA GRANDE INTERVISTA A KEVIN MITNICK
Si è svolto dal 27 al 28 settembre a Parigi il Forum Europeo dedicato all'Information Technology organizzato da IDC. Qui abbiamo incontrato e intervistato uno dei guru della sicurezza informatica: Kevin Mitnick, CEO e cofondatore di Defensive Thinking LLC, nonché autore di "The Art of Deception"
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Pietro Gentile
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Link di riferimento
feltrinelli.it...
L'evento di Parigi si conferma quale uno dei principali momenti di confronto e di discussione sul futuro dell'IT a livello Europeo: più di 500 tra Manager, Guru ed Opinion Leader del settore, provenienti da tutto il mondo, hanno partecipato al Forum ospitato nella elegante cornice dell'Hotel Meridien Montparnasse.
Nel corso del Convegno è stato analizzato lo scenario attuale dell'IT sicuramente non paragonabile alla florida situazione della seconda metà degli Anni Novanta ma ancora fattore abilitante della crescita aziendale: l'IT è divenuto quindi a pieno titolo una "commodity", uno degli strumenti per rispondere ai bisogni di crescita e di competizione delle aziende, migliorando l'operatività e la gestione aziendale.
John Gantz, Senior Vice President e Chief Research Officer, IDC ha affermato che "Con il trascorrere di questo decennio diventerà indispensabile per le aziende implementare il modello di Dynamic IT per far fronte facilmente alla crescita esponenziale di nuove applicazioni che scaturirà dalla convergenza digitale" sottolineando inoltre che nei prossimi dieci anni il numero di dispositivi che comunicano attraverso la Rete crescerà di dieci volte.
Oggi, tra le priorità dalle aziende si identificano la sicurezza informatica, la flessibilità e capacità di innovazione attraverso l'IT e l'attitudine a competere in un mondo sempre più globalizzato.
In particolare, le problematiche relative alla sicurezza informatica sono state approfondite nel corso della seconda giornata da uno dei massimi esperti a livello mondiale in questo settore: Kevin Mitnick, CEO e cofondatore di Defensive Thinking LLC, nonché autore di "The Art of Deception", il best seller mondiale tradotto in Italia da Feltrinelli nel 2003 con in titolo "L'arte dell'inganno" per la cui edizione italiana ha collaborato in qualità di Consulente Scientifico il noto esperto di security nazionale Raoul Chiesa. Mitnick nel corso del suo speech in sessione plenaria ha fornito, con esempi tratti da casi reali e dalla esperienza personale, alcune indicazioni per prevenire i principali attacchi informatici.
Kevin Mitnick noto anche come il "Condor" rappresenta in un certo senso la perfetta parabola del "sogno americano": ricercato dall' FBI per anni per una serie incredibile di intrusioni non autorizzate nei principali sistemi informatici mondiali, è stato considerato il più famoso e pericoloso hacker della storia a livello globale: arrestato e scontata la pena comminata, nell'anno 2000 viene interpellato quale consulente informatico dalla Commissione Affari di Governo del Senato americano sotto l'amministrazione Clinton. Da quel momento e grazie ad una possente campagna mediatica promossa in particolare da CNN, ABC e New York Times, Mitnick assume la nuova veste di stimatissimo super esperto di sicurezza che lo vede oggi, quale guru, fornire le proprie consulenze alle più grandi Corporations ed Istituzioni del pianeta.
Abbiamo posto alcune domande per ApogeOnline a Kevin Mitnick nel corso della Conferenza Stampa a cui hanno avuto accesso un numero ristretto di specialisti del settore.
Kevin, nel corso del tuo intervento in sessione plenaria hai parlato di Social Engineering, descrivendo come in realtà anche nel mondo informatico il "punto debole della catena" non sia necessariamente l'hardware o il software, ma il fattore umano: pensi vi possa essere una differenza nel rischio di subire attacchi analizzando il sistema del mondo del lavoro in particolar mondo in Italia, Germania e Francia rispetto al modello anglosassone ed Americano?
"Non conosco in modo specifico il mercato del lavoro Italiano, ma sicuramente il rischio di attacchi informatici dove le informazioni da reperire sono legate alle persone, sono maggiori con l'aumentare della dimensione delle aziende e con la flessibilità estrema del mercato che fa si che una persona possa a volte far parte di una azienda solamente per alcuni mesi, sia scarsamente motivata ed abbia accesso ad informazioni riservate o modelli comportamentali che possa utilizzare nel momento in cui non ne faccia più parte. In un contesto dove tutti si conoscono da anni è sicuramente più difficile "spacciarsi" per il collega della porta accanto per ottenere informazioni riservate o password per accedere ai sistemi interni. L'esempio classico è il mercato Giapponese dove l'alto livello di fedeltà all'azienda rende quasi impossibile un approccio di questo tipo. Ma non dimentichiamo mai che altri fattori in gioco possono essere l'eccessivo stress del lavoratore che posto sotto "pressione" a volte omette di rispettare determinate procedure aziendali di sicurezza, o il giudicare poco rilevanti informazioni che per il potenziale hacker potrebbero rivelarsi invece estremamente importanti, ponendo a rischio l'intero apparato informatico aziendale. In questo caso il sistema coercitivo non funziona, bisogna far capire ai propri dipendenti attraverso sessioni formative l'importanza del rispetto di alcune semplici ma importanti regole di comportamento".
Ora una domanda più tecnica ma che con il diffondersi di Virus sempre più crescente negli ultimi anni, è di rigore:
da tempo sono diffusi in rete alcuni software apparentemente innocui ma che spesso possono risultare di estrema pericolosità i cosiddetti Malicious Dialer Systems. Cosa ne pensi in merito?
"I Dialer Systems sono in un certo senso l'evoluzione del Phone Phreaking, il sistema di cui parlavo in risposta alla precedente domanda in conferenza stampa. Il meccanismo di Phone Phreaking permetteva negli anni 70-80 agli hacker di poter beneficiare del sistema telefonico senza dover pagare la bolletta, facendo ad esempio telefonate senza pagare l'addebito anche da telefoni pubblici. Oggi alcuni Dialer Systems sono potenzialmente simili a virus tanto che in molte realtà sono banditi. Queste piccole porzioni di software a volte scaricati all'insaputa dell'utilizzatore, permettono di "staccare" la connessione telefonica dal Provider a cui si è collegati, per ricollegare l'ignaro utente ad altri numeri telefonici che simulano la stessa connessione ad Internet ma con addebiti di gran lunga superiori a quelli sostenuti per una normale connessione. Accanto ai Dialer Systems vi sono oggi anche software altrettanto "trasparenti" e pericolosi denominati Key Logger che permettono a colui che li diffonde di reperire i dati imputati alla tastiera da parte dell'ignaro utente colpito. Il fenomeno tipico dei Dialer, si ridurrà comunque nel tempo con il diffondersi delle Reti a Banda Larga".
Ritieni quindi che un fenomeno simile ai Dialer Systems possa svilupparsi anche nei confronti degli utilizzatori di sistemi più evoluti di connessione ad Internet, quali l'ADSL e la Fibra Ottica anche se tecnicamente in questo caso non si effettua una chiamata telefonica classica?
"La questione in questo caso si pone più che per la possibilità di addebitare all'ignaro utente cifre non dovute, per la possibilità che l'utente scarichi sempre a propria insaputa ad esempio ricevendo una mail infetta non filtrata dal proprio sistema di antivirus, piccoli programmi chiamati Troians la cui esistenza peraltro risale agli albori della telematica. Con l'utilizzo di sistemi di trasmissione dati a Banda Larga quali appunto l'ADSL o la Fibra Ottica, questo pericolo si moltiplica proprio per la rapidità con cui il fenomeno può diffondersi. In questo caso quindi il programma indesiderato creando una "Reverse Backdoor" può "rubare" informazioni anche preziose all'insaputa dell'utente, per condurre poi ad un arricchimento indebito di colui che utilizzerà impropriamente tali informazioni".
Ringraziamo Kevin Mitnick per la sua disponibilità e IDC per l'Accreditamento augurandoci di poterlo rivedere a breve nuovamente anche in Italia.
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Pietro Gentile
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L'evento di Parigi si conferma quale uno dei principali momenti di confronto e di discussione sul futuro dell'IT a livello Europeo: più di 500 tra Manager, Guru ed Opinion Leader del settore, provenienti da tutto il mondo, hanno partecipato al Forum ospitato nella elegante cornice dell'Hotel Meridien Montparnasse.
Nel corso del Convegno è stato analizzato lo scenario attuale dell'IT sicuramente non paragonabile alla florida situazione della seconda metà degli Anni Novanta ma ancora fattore abilitante della crescita aziendale: l'IT è divenuto quindi a pieno titolo una "commodity", uno degli strumenti per rispondere ai bisogni di crescita e di competizione delle aziende, migliorando l'operatività e la gestione aziendale.
John Gantz, Senior Vice President e Chief Research Officer, IDC ha affermato che "Con il trascorrere di questo decennio diventerà indispensabile per le aziende implementare il modello di Dynamic IT per far fronte facilmente alla crescita esponenziale di nuove applicazioni che scaturirà dalla convergenza digitale" sottolineando inoltre che nei prossimi dieci anni il numero di dispositivi che comunicano attraverso la Rete crescerà di dieci volte.
Oggi, tra le priorità dalle aziende si identificano la sicurezza informatica, la flessibilità e capacità di innovazione attraverso l'IT e l'attitudine a competere in un mondo sempre più globalizzato.
In particolare, le problematiche relative alla sicurezza informatica sono state approfondite nel corso della seconda giornata da uno dei massimi esperti a livello mondiale in questo settore: Kevin Mitnick, CEO e cofondatore di Defensive Thinking LLC, nonché autore di "The Art of Deception", il best seller mondiale tradotto in Italia da Feltrinelli nel 2003 con in titolo "L'arte dell'inganno" per la cui edizione italiana ha collaborato in qualità di Consulente Scientifico il noto esperto di security nazionale Raoul Chiesa. Mitnick nel corso del suo speech in sessione plenaria ha fornito, con esempi tratti da casi reali e dalla esperienza personale, alcune indicazioni per prevenire i principali attacchi informatici.
Kevin Mitnick noto anche come il "Condor" rappresenta in un certo senso la perfetta parabola del "sogno americano": ricercato dall' FBI per anni per una serie incredibile di intrusioni non autorizzate nei principali sistemi informatici mondiali, è stato considerato il più famoso e pericoloso hacker della storia a livello globale: arrestato e scontata la pena comminata, nell'anno 2000 viene interpellato quale consulente informatico dalla Commissione Affari di Governo del Senato americano sotto l'amministrazione Clinton. Da quel momento e grazie ad una possente campagna mediatica promossa in particolare da CNN, ABC e New York Times, Mitnick assume la nuova veste di stimatissimo super esperto di sicurezza che lo vede oggi, quale guru, fornire le proprie consulenze alle più grandi Corporations ed Istituzioni del pianeta.
Abbiamo posto alcune domande per ApogeOnline a Kevin Mitnick nel corso della Conferenza Stampa a cui hanno avuto accesso un numero ristretto di specialisti del settore.
Kevin, nel corso del tuo intervento in sessione plenaria hai parlato di Social Engineering, descrivendo come in realtà anche nel mondo informatico il "punto debole della catena" non sia necessariamente l'hardware o il software, ma il fattore umano: pensi vi possa essere una differenza nel rischio di subire attacchi analizzando il sistema del mondo del lavoro in particolar mondo in Italia, Germania e Francia rispetto al modello anglosassone ed Americano?
"Non conosco in modo specifico il mercato del lavoro Italiano, ma sicuramente il rischio di attacchi informatici dove le informazioni da reperire sono legate alle persone, sono maggiori con l'aumentare della dimensione delle aziende e con la flessibilità estrema del mercato che fa si che una persona possa a volte far parte di una azienda solamente per alcuni mesi, sia scarsamente motivata ed abbia accesso ad informazioni riservate o modelli comportamentali che possa utilizzare nel momento in cui non ne faccia più parte. In un contesto dove tutti si conoscono da anni è sicuramente più difficile "spacciarsi" per il collega della porta accanto per ottenere informazioni riservate o password per accedere ai sistemi interni. L'esempio classico è il mercato Giapponese dove l'alto livello di fedeltà all'azienda rende quasi impossibile un approccio di questo tipo. Ma non dimentichiamo mai che altri fattori in gioco possono essere l'eccessivo stress del lavoratore che posto sotto "pressione" a volte omette di rispettare determinate procedure aziendali di sicurezza, o il giudicare poco rilevanti informazioni che per il potenziale hacker potrebbero rivelarsi invece estremamente importanti, ponendo a rischio l'intero apparato informatico aziendale. In questo caso il sistema coercitivo non funziona, bisogna far capire ai propri dipendenti attraverso sessioni formative l'importanza del rispetto di alcune semplici ma importanti regole di comportamento".
Ora una domanda più tecnica ma che con il diffondersi di Virus sempre più crescente negli ultimi anni, è di rigore:
da tempo sono diffusi in rete alcuni software apparentemente innocui ma che spesso possono risultare di estrema pericolosità i cosiddetti Malicious Dialer Systems. Cosa ne pensi in merito?
"I Dialer Systems sono in un certo senso l'evoluzione del Phone Phreaking, il sistema di cui parlavo in risposta alla precedente domanda in conferenza stampa. Il meccanismo di Phone Phreaking permetteva negli anni 70-80 agli hacker di poter beneficiare del sistema telefonico senza dover pagare la bolletta, facendo ad esempio telefonate senza pagare l'addebito anche da telefoni pubblici. Oggi alcuni Dialer Systems sono potenzialmente simili a virus tanto che in molte realtà sono banditi. Queste piccole porzioni di software a volte scaricati all'insaputa dell'utilizzatore, permettono di "staccare" la connessione telefonica dal Provider a cui si è collegati, per ricollegare l'ignaro utente ad altri numeri telefonici che simulano la stessa connessione ad Internet ma con addebiti di gran lunga superiori a quelli sostenuti per una normale connessione. Accanto ai Dialer Systems vi sono oggi anche software altrettanto "trasparenti" e pericolosi denominati Key Logger che permettono a colui che li diffonde di reperire i dati imputati alla tastiera da parte dell'ignaro utente colpito. Il fenomeno tipico dei Dialer, si ridurrà comunque nel tempo con il diffondersi delle Reti a Banda Larga".
Ritieni quindi che un fenomeno simile ai Dialer Systems possa svilupparsi anche nei confronti degli utilizzatori di sistemi più evoluti di connessione ad Internet, quali l'ADSL e la Fibra Ottica anche se tecnicamente in questo caso non si effettua una chiamata telefonica classica?
"La questione in questo caso si pone più che per la possibilità di addebitare all'ignaro utente cifre non dovute, per la possibilità che l'utente scarichi sempre a propria insaputa ad esempio ricevendo una mail infetta non filtrata dal proprio sistema di antivirus, piccoli programmi chiamati Troians la cui esistenza peraltro risale agli albori della telematica. Con l'utilizzo di sistemi di trasmissione dati a Banda Larga quali appunto l'ADSL o la Fibra Ottica, questo pericolo si moltiplica proprio per la rapidità con cui il fenomeno può diffondersi. In questo caso quindi il programma indesiderato creando una "Reverse Backdoor" può "rubare" informazioni anche preziose all'insaputa dell'utente, per condurre poi ad un arricchimento indebito di colui che utilizzerà impropriamente tali informazioni".
Ringraziamo Kevin Mitnick per la sua disponibilità e IDC per l'Accreditamento augurandoci di poterlo rivedere a breve nuovamente anche in Italia.
KEVIN LIBERO MA NON POTRA USARE IL COMPUTER
Il re degli hacker ha scontato i 4 anni di pena: per altri tre dovrà lontano dall'informatica
LOS ANGELES, 21 GENNAIO - Da anni sul Web si combatte una 'battaglia cvile' per la liberazione di Kevin David Mitnick, noto nel mondo come il re degli hacker. Ma il trentaseienne americano è uscito dal carcere, dov'era detenuto dal febbraio '95, solo perché ha finito di scontare la pena. A nulla è servita la mobilitazione degli internauti, a nulla sono servite anche le infinite cause giudiziare tentate per ottenere una scarcerazione anticipata.
Mitnick dunque è libero, ma la pena inflittagli non è conclusa: per tre anni, secondo la sentenza, dovrà stare lontano dai computer. Inseguito per anni dalla giustizia e autore di clamorose incursioni nei siti di aziende come Motorola, Nokia, Sun Microsystem, Mitnick fu alla fine scoperto dopo l'ultimo colpo a sensazione. Era riuscito ad entrare, sottraendo alcuni dati, nel sito dello scienziato Tsutomo Shimomura.
Per Mitnick, finalmente libero, comincia ora un altro periodo difficile: nei giorni scorsi aveva detto agli amici di avere intenzione di mettersi a studiare seriamente la tecnologia informatica, entrando magari in un college. Ma la proibizione ad usare il computer, se non sarà revocata, gli preclude questa strada.
Come ha commentato Kevin Poulsen, anche lui condannato con una sentenza simile: "Per Mitnick sarà molto dura. Non solo non potrà lavorare nel campo dell'informatica, ma avrà difficoltà a trovare qualsiasi tipo di lavoro, perché oggi per qualsiasi impiego è necessario usare il pc".
LOS ANGELES, 21 GENNAIO - Da anni sul Web si combatte una 'battaglia cvile' per la liberazione di Kevin David Mitnick, noto nel mondo come il re degli hacker. Ma il trentaseienne americano è uscito dal carcere, dov'era detenuto dal febbraio '95, solo perché ha finito di scontare la pena. A nulla è servita la mobilitazione degli internauti, a nulla sono servite anche le infinite cause giudiziare tentate per ottenere una scarcerazione anticipata.
Mitnick dunque è libero, ma la pena inflittagli non è conclusa: per tre anni, secondo la sentenza, dovrà stare lontano dai computer. Inseguito per anni dalla giustizia e autore di clamorose incursioni nei siti di aziende come Motorola, Nokia, Sun Microsystem, Mitnick fu alla fine scoperto dopo l'ultimo colpo a sensazione. Era riuscito ad entrare, sottraendo alcuni dati, nel sito dello scienziato Tsutomo Shimomura.
Per Mitnick, finalmente libero, comincia ora un altro periodo difficile: nei giorni scorsi aveva detto agli amici di avere intenzione di mettersi a studiare seriamente la tecnologia informatica, entrando magari in un college. Ma la proibizione ad usare il computer, se non sarà revocata, gli preclude questa strada.
Come ha commentato Kevin Poulsen, anche lui condannato con una sentenza simile: "Per Mitnick sarà molto dura. Non solo non potrà lavorare nel campo dell'informatica, ma avrà difficoltà a trovare qualsiasi tipo di lavoro, perché oggi per qualsiasi impiego è necessario usare il pc".
UTTTA LA STORIA KEVIN SPERO NON VI ANNOIATE A LEGGERLA
Kevin Mitnick, conosciuto in rete come il Condor, è l'hacker più noto al mondo. Ha violato i sistemi informatici, telematici, telefonici e qualsiasi cosa fosse fatta di bit.
Ci sono voluti più di tre anni per consegnarlo alla giustizia. Tre anni in cui si è fatto beffe di tutti: poliziotti, giornalisti, esperti di computer, manager, ufficiali statali, amministratori di sistema. Quando l'FBI riuscì a trovare, in un piccolo appartamento di Raleigh nella Carolina del Nord, il suo ultimo rifugio, il Condor era ancora intento a digitare comandi sul proprio portatile. Gli agenti bussarono gentilmente e aspettarono qualche minuto prima di entrare. Il Condor staccò il cellulare clonato dal portatile, tentò di cancellare le ultime tracce dei suoi ultimi passaggi e poi si consegnò alla polizia.
Così si è conclusa, il 15 febbraio 1995, la carriera del più noto hacker del mondo, Kevin David Mitnick, californiano, classe 1963, esperto di sicurezza, Hacker per professione e per passione. Lo stesso giorno è inziata la più grande mobilitazione in rete per la salvaguardia del diritto all'informazione e all'accessibilità delle risorse: centinaia di siti hackerati, una marcia su New York, campagne telematiche, volantini, adesivi, magliette. Nel 1997 la pagina principale di Yahoo! fu sostituita da un'altra in cui si minacciava la diffusione planetaria di un virus se Mitnick non fosse stato subito rilasciato. L'anno successivo furono violati, tra i tanti, i siti dell'Unicef e del New York Times.
Tutto ciò è facilmente comprensibile. Kevin Mitnick, al momento del suo arresto, era già conosciutissimo su Internet. Aveva iniziato ad hackerare nel 1980, quand'era ancora minorenne, dopo essersi fatto le ossa sulle ricetrasmittenti e dopo aver smontato e rimontato i computer della propria scuola. La prima condanna la ebbe quand'era appena diciassettenne: con un gruppo di amici entrò fisicamente nei laboratori californiani del Bell's Computer System for Mainframe Operations (COSMOS), un sistema in cui venivano conservate le principali documentazioni sulle chiamate di molte compagnie telefoniche statunitensi, e rubò le password dei dipendenti e degli uffici. Non se ne andò prima di aver trafugato anche qualche grosso manuale di documentazione dell'intero sistema. Quando fu arrestato, a causa della denuncia di una ragazza del gruppo piantata da un compagno, il giudice lo condannò a tre mesi di detenzione aggiungendo un anno con sospensione della pena.
Esce presto di prigione e inizia a specializzarsi sui sistemi di comunicazione, sui telefoni cellulari, sugli apparati che gestiscono le sempre più influenti società di telecomunicazioni. Nel 1983 è nuovamente arrestato e condannato a sei mesi di reclusione per aver violato i sistemi di sicurezza della rete ARPANet che proprio in quel periodo stava dismettendo i compiti militari per dar vita al primo nucleo della futura Internet. Altri tre anni con la condizionale gli vengono comminati nel 1987 per aver utilizzato illegalmente delle carte di credito telefoniche e per essersi introdotto nei sistemi della Santa Cruz Operation (SCO), una produttrice di software per le compagnie di telecomunicazioni. Ad andarci di mezzo questa volta è anche la ragazza, sua futura moglie.
Alla fine degli anni '80 Mitnick si introduce nei computer della potentissima Digital Equipment Corporation (DEC, la creatrice di Altavista ora di proprietà della Compaq) assieme al suo amico fraterno Leonard DiCicco. Riesce a rubare molte parti di codice del sistema operativo VMS che allora era il preferito campo di battaglia, dopo Unix, per molti hacker. I rapporti tra i due amici si guastano, DiCicco denuncia entrambi alla Digital e poi all'FBI: in un incontro organizzato dall'amico vengono anche i federali che lo riportano per l'ennesima volta nel carcere californiano. Il giudice Mariana R. Pfaelzer lo condanna a un anno di reclusione più altri tre con la condizionale. DiCicco, a sua volta denunciato dallo stesso Mitnick, ne sconterà cinque tutti fuori dal carcere. Durante il processo il giudice Pfaelzer non riesce a capire cosa spinga questi ragazzi a violare i sistemi. Per lei rimangono dei malati, tanto che in più occasioni l'hacking viene paragonato ad una droga e, tra le tante terapie consigliate a Mitnick per rimediare alle sue colpe, viene suggerito più volte un ricovero in un centro di riabilitazione. Harriet Rossetto, un consulente del giudice, dice testualmente: «Il suo [di Mitnick] comportamento nasce da un impulso malato. La sua malattia è la dipendenza, sia essa da droghe, alcool, scommesse, hacking, soldi o potere».
Siamo negli anni '90 e il mito del Condor sta invadendo la rete. Kevin Mitnick ha sperimentato tutte le tecniche di hackeraggio, sfrutta tutti gli errori dei sistemi che conosce a perfezione, modifica le chiamate con cui compie gli atti, inizia la guerra alle grandi compagnie: MCI, Motorola, Digital, Sun, Apple, Netcom, computer navali, computer del dipartimento dei motoveicoli californiano. Quando il sistema è davvero a prova di qualunque attacco Mitnick ripiega sul "social engineering". Telefona ai responsabili del sistema, fingendosi un altro, li convince a farsi mandare i documenti riservati, le password e tutto quello che possono dargi. Loro gli danno tutto ciò che chiede.
Le e-zine indipendenti seguono da vicino le vicende che lo riguardano ed anche i media incominciano ad occuparsi di lui. Un giornalista del New York Times si interessa della sua vicenda e nel 1991 scrive un libro intitolato Cyberpunk che, a detta di Mitnick, è per una buona metà del tutto inventato.
Il Condor esce di prigione verso la fine del 1990. Per un po' di tempo resta fuori dalla scena, deve scontare altri tre anni di libertà condizionata. Si trasferisce con il padre fuori da Los Angeles e lì lavora nella società di costruzioni familiare. Nel Novembre 1992 la pena del giudice Pfaelzer sta per estinguersi e Kevin inizia a lavorare presso una società di investigazioni chiamata Tel Tec Detective Agency. L'FBI non gli dà tregua e scopre che l'agenzia di investigazioni sfruttava le capacità informatiche di Kevin per i propri fini. Quando i poliziotti si presentano a casa con il mandato di cattura per la violazione dei termini della condizionale non trovano nessuno. Il Condor è fuggito. Poco tempo prima aveva sospettato che il suo telefono fosse sotto controllo e con una telefonata alla Pacard Bell era riuscito ad avere tutti i dati sulle sue intercettazioni telefoniche. Era abituato a scorrazzare in lungo e largo sulle autostrade virtuali, non ne voleva sapere della prigione e delle ramanzine di qualche assistente sociale. Sceglie la latitanza.
Per due anni e tre mesi Kevin Mitnick diventa un fantasma. L'FBI lo inserisce nella lista dei criminali più ricercati d'America e la polizia di Los Angeles fa di tutto per incastrarlo: «mentre loro mi cercavano io cercavo loro» dirà il Condor qualche anno più tardi.
Nel frattempo cresce la fama. Ogni crimine informatico perpretato sul territorio degli Stati Uniti viene attribuito a Kevin D. Mitnick: l'intrusione nei computer della National Security Agency (NSA), la diffusione di false notizie finanziarie sulle agenzie di stampa, le violazioni di decine di siti universitari. Il 4 Luglio 1994 esce il primo di una serie di articoli sul New York Times a firma John Markoff. Il giornalista, autore nel 1991 del già citato libro Cyberpunk, lo chiama "L'hacker più ricercato d'America" descrivendolo come un solitario con pesanti manie di potenza.
Arriviamo all'ultimo atto di questa storia. È il 25 dicembre 1994, Natale. Verso le due del pomeriggio Kevin Mitnick entra in un computer del sito toad.com e da lì inizia a verificare se un altro computer al San Diego Supercomputer Center appartenente al trentenne giapponese Tsutomu Shimomura sia o no vulnerabile a qualche attacco. Il secondo computer è una Workstation Unix che Kevin conosce come le sue tasche. In sei minuti individua la vulnerabilità del sistema e in un altro minuto riesce a guadagnare i permessi di amministratore. La macchina di Shimomura è sotto il controllo di Kevin. Registra qualche password, ruba qualche file di programma su cui Shimomura stava lavorando e poi chiude la connessione. Quando il proprietario torna al suo posto di lavoro trova il sistema violato, cancella la settimana bianca in Colorado, corregge gli errori e scatena la caccia all'uomo.
Tra il 25 dicembre e il 14 febbraio FBI succede di tutto. Shimomura, chiamato da Kevin «Jap boy», è un super esperto di sistemi informatici, lavora da anni al San Diego Supercomputer Center, è da tempo consulente informatico dell'FBI e della NSA e non ha gradito affatto lo scherzo di Kevin. Nel gennaio 1995 tiene una conferenza sulle tecnica che ha usato Kevin per penetrare nel suo sitema (dette IP-Spoofing), pochi giorni dopo il CERT, il centro sulla sicurezza telematica, pubblica un advisory in cui rende pubblica l'esistenza del grave problema. In tutto il mondo gli amministratori di sistema cominciano a temere attacchi simili e la storia si guadagna una copertina del settimanale Newsweek. Il Condor forse è andato oltre ogni limite.
Siamo a febbraio, Shimomura con la collaborazione dell'FBI e di altri amici esperti di computer segue le tracce del suo avversario che continua indisturbato a fare il bello e il cattivo tempo sulla rete: per mezzo di un account anonimo alla Netcom entra nelle Università e deposita su un falso account della comunità virtuale The Well i file rubati dal computer di Shimomura. John Markoff segue tutto dalle colonne del New York Times ed esulta quando, utilizzando le stesse tecniche di Mitnick, Shimomura riesce ad individuare nell'appartamento 202 del complesso Players Court di Raleigh la fonte delle telefonate alla Netcom. "Il cybercriminale più ricercato d'America è stato catturato nella sua stessa rete". La caccia è finita, Mitnick va in prigione, Markoff e Shimomura scrivono il loro best seller Takedown e salgono agli onori delle cronache..
Il resto è storia recente. Il Condor passerà 36 mesi in galera, di cui 8 in isolamento, senza processo. A Marzo del 1999 la sentenza definitiva lo condanna a 46 mesi di carcere e ad un piccolo risarcimento per le società violate. Durante la detenzione, una guardia carceraria pignola gli sequestra il Walkman perché, pensa, potrebbe essere usato come cimice per la stanza del direttore. Il 21 gennaio 2000, scontate anche alcune pene precedenti, viene rilasciato con il divieto di toccare un computer e qualsiasi telefono cellulare per tre anni. Kevin Mitnick, è bene ricordarlo, non ha guadagnato un solo centesimo dalle sue azioni.
P.S.: Oltre al citato Cyberpunk e Takedown, sono stati prodotti sul suo caso un film e un libro-intervista.
Ci sono voluti più di tre anni per consegnarlo alla giustizia. Tre anni in cui si è fatto beffe di tutti: poliziotti, giornalisti, esperti di computer, manager, ufficiali statali, amministratori di sistema. Quando l'FBI riuscì a trovare, in un piccolo appartamento di Raleigh nella Carolina del Nord, il suo ultimo rifugio, il Condor era ancora intento a digitare comandi sul proprio portatile. Gli agenti bussarono gentilmente e aspettarono qualche minuto prima di entrare. Il Condor staccò il cellulare clonato dal portatile, tentò di cancellare le ultime tracce dei suoi ultimi passaggi e poi si consegnò alla polizia.
Così si è conclusa, il 15 febbraio 1995, la carriera del più noto hacker del mondo, Kevin David Mitnick, californiano, classe 1963, esperto di sicurezza, Hacker per professione e per passione. Lo stesso giorno è inziata la più grande mobilitazione in rete per la salvaguardia del diritto all'informazione e all'accessibilità delle risorse: centinaia di siti hackerati, una marcia su New York, campagne telematiche, volantini, adesivi, magliette. Nel 1997 la pagina principale di Yahoo! fu sostituita da un'altra in cui si minacciava la diffusione planetaria di un virus se Mitnick non fosse stato subito rilasciato. L'anno successivo furono violati, tra i tanti, i siti dell'Unicef e del New York Times.
Tutto ciò è facilmente comprensibile. Kevin Mitnick, al momento del suo arresto, era già conosciutissimo su Internet. Aveva iniziato ad hackerare nel 1980, quand'era ancora minorenne, dopo essersi fatto le ossa sulle ricetrasmittenti e dopo aver smontato e rimontato i computer della propria scuola. La prima condanna la ebbe quand'era appena diciassettenne: con un gruppo di amici entrò fisicamente nei laboratori californiani del Bell's Computer System for Mainframe Operations (COSMOS), un sistema in cui venivano conservate le principali documentazioni sulle chiamate di molte compagnie telefoniche statunitensi, e rubò le password dei dipendenti e degli uffici. Non se ne andò prima di aver trafugato anche qualche grosso manuale di documentazione dell'intero sistema. Quando fu arrestato, a causa della denuncia di una ragazza del gruppo piantata da un compagno, il giudice lo condannò a tre mesi di detenzione aggiungendo un anno con sospensione della pena.
Esce presto di prigione e inizia a specializzarsi sui sistemi di comunicazione, sui telefoni cellulari, sugli apparati che gestiscono le sempre più influenti società di telecomunicazioni. Nel 1983 è nuovamente arrestato e condannato a sei mesi di reclusione per aver violato i sistemi di sicurezza della rete ARPANet che proprio in quel periodo stava dismettendo i compiti militari per dar vita al primo nucleo della futura Internet. Altri tre anni con la condizionale gli vengono comminati nel 1987 per aver utilizzato illegalmente delle carte di credito telefoniche e per essersi introdotto nei sistemi della Santa Cruz Operation (SCO), una produttrice di software per le compagnie di telecomunicazioni. Ad andarci di mezzo questa volta è anche la ragazza, sua futura moglie.
Alla fine degli anni '80 Mitnick si introduce nei computer della potentissima Digital Equipment Corporation (DEC, la creatrice di Altavista ora di proprietà della Compaq) assieme al suo amico fraterno Leonard DiCicco. Riesce a rubare molte parti di codice del sistema operativo VMS che allora era il preferito campo di battaglia, dopo Unix, per molti hacker. I rapporti tra i due amici si guastano, DiCicco denuncia entrambi alla Digital e poi all'FBI: in un incontro organizzato dall'amico vengono anche i federali che lo riportano per l'ennesima volta nel carcere californiano. Il giudice Mariana R. Pfaelzer lo condanna a un anno di reclusione più altri tre con la condizionale. DiCicco, a sua volta denunciato dallo stesso Mitnick, ne sconterà cinque tutti fuori dal carcere. Durante il processo il giudice Pfaelzer non riesce a capire cosa spinga questi ragazzi a violare i sistemi. Per lei rimangono dei malati, tanto che in più occasioni l'hacking viene paragonato ad una droga e, tra le tante terapie consigliate a Mitnick per rimediare alle sue colpe, viene suggerito più volte un ricovero in un centro di riabilitazione. Harriet Rossetto, un consulente del giudice, dice testualmente: «Il suo [di Mitnick] comportamento nasce da un impulso malato. La sua malattia è la dipendenza, sia essa da droghe, alcool, scommesse, hacking, soldi o potere».
Siamo negli anni '90 e il mito del Condor sta invadendo la rete. Kevin Mitnick ha sperimentato tutte le tecniche di hackeraggio, sfrutta tutti gli errori dei sistemi che conosce a perfezione, modifica le chiamate con cui compie gli atti, inizia la guerra alle grandi compagnie: MCI, Motorola, Digital, Sun, Apple, Netcom, computer navali, computer del dipartimento dei motoveicoli californiano. Quando il sistema è davvero a prova di qualunque attacco Mitnick ripiega sul "social engineering". Telefona ai responsabili del sistema, fingendosi un altro, li convince a farsi mandare i documenti riservati, le password e tutto quello che possono dargi. Loro gli danno tutto ciò che chiede.
Le e-zine indipendenti seguono da vicino le vicende che lo riguardano ed anche i media incominciano ad occuparsi di lui. Un giornalista del New York Times si interessa della sua vicenda e nel 1991 scrive un libro intitolato Cyberpunk che, a detta di Mitnick, è per una buona metà del tutto inventato.
Il Condor esce di prigione verso la fine del 1990. Per un po' di tempo resta fuori dalla scena, deve scontare altri tre anni di libertà condizionata. Si trasferisce con il padre fuori da Los Angeles e lì lavora nella società di costruzioni familiare. Nel Novembre 1992 la pena del giudice Pfaelzer sta per estinguersi e Kevin inizia a lavorare presso una società di investigazioni chiamata Tel Tec Detective Agency. L'FBI non gli dà tregua e scopre che l'agenzia di investigazioni sfruttava le capacità informatiche di Kevin per i propri fini. Quando i poliziotti si presentano a casa con il mandato di cattura per la violazione dei termini della condizionale non trovano nessuno. Il Condor è fuggito. Poco tempo prima aveva sospettato che il suo telefono fosse sotto controllo e con una telefonata alla Pacard Bell era riuscito ad avere tutti i dati sulle sue intercettazioni telefoniche. Era abituato a scorrazzare in lungo e largo sulle autostrade virtuali, non ne voleva sapere della prigione e delle ramanzine di qualche assistente sociale. Sceglie la latitanza.
Per due anni e tre mesi Kevin Mitnick diventa un fantasma. L'FBI lo inserisce nella lista dei criminali più ricercati d'America e la polizia di Los Angeles fa di tutto per incastrarlo: «mentre loro mi cercavano io cercavo loro» dirà il Condor qualche anno più tardi.
Nel frattempo cresce la fama. Ogni crimine informatico perpretato sul territorio degli Stati Uniti viene attribuito a Kevin D. Mitnick: l'intrusione nei computer della National Security Agency (NSA), la diffusione di false notizie finanziarie sulle agenzie di stampa, le violazioni di decine di siti universitari. Il 4 Luglio 1994 esce il primo di una serie di articoli sul New York Times a firma John Markoff. Il giornalista, autore nel 1991 del già citato libro Cyberpunk, lo chiama "L'hacker più ricercato d'America" descrivendolo come un solitario con pesanti manie di potenza.
Arriviamo all'ultimo atto di questa storia. È il 25 dicembre 1994, Natale. Verso le due del pomeriggio Kevin Mitnick entra in un computer del sito toad.com e da lì inizia a verificare se un altro computer al San Diego Supercomputer Center appartenente al trentenne giapponese Tsutomu Shimomura sia o no vulnerabile a qualche attacco. Il secondo computer è una Workstation Unix che Kevin conosce come le sue tasche. In sei minuti individua la vulnerabilità del sistema e in un altro minuto riesce a guadagnare i permessi di amministratore. La macchina di Shimomura è sotto il controllo di Kevin. Registra qualche password, ruba qualche file di programma su cui Shimomura stava lavorando e poi chiude la connessione. Quando il proprietario torna al suo posto di lavoro trova il sistema violato, cancella la settimana bianca in Colorado, corregge gli errori e scatena la caccia all'uomo.
Tra il 25 dicembre e il 14 febbraio FBI succede di tutto. Shimomura, chiamato da Kevin «Jap boy», è un super esperto di sistemi informatici, lavora da anni al San Diego Supercomputer Center, è da tempo consulente informatico dell'FBI e della NSA e non ha gradito affatto lo scherzo di Kevin. Nel gennaio 1995 tiene una conferenza sulle tecnica che ha usato Kevin per penetrare nel suo sitema (dette IP-Spoofing), pochi giorni dopo il CERT, il centro sulla sicurezza telematica, pubblica un advisory in cui rende pubblica l'esistenza del grave problema. In tutto il mondo gli amministratori di sistema cominciano a temere attacchi simili e la storia si guadagna una copertina del settimanale Newsweek. Il Condor forse è andato oltre ogni limite.
Siamo a febbraio, Shimomura con la collaborazione dell'FBI e di altri amici esperti di computer segue le tracce del suo avversario che continua indisturbato a fare il bello e il cattivo tempo sulla rete: per mezzo di un account anonimo alla Netcom entra nelle Università e deposita su un falso account della comunità virtuale The Well i file rubati dal computer di Shimomura. John Markoff segue tutto dalle colonne del New York Times ed esulta quando, utilizzando le stesse tecniche di Mitnick, Shimomura riesce ad individuare nell'appartamento 202 del complesso Players Court di Raleigh la fonte delle telefonate alla Netcom. "Il cybercriminale più ricercato d'America è stato catturato nella sua stessa rete". La caccia è finita, Mitnick va in prigione, Markoff e Shimomura scrivono il loro best seller Takedown e salgono agli onori delle cronache..
Il resto è storia recente. Il Condor passerà 36 mesi in galera, di cui 8 in isolamento, senza processo. A Marzo del 1999 la sentenza definitiva lo condanna a 46 mesi di carcere e ad un piccolo risarcimento per le società violate. Durante la detenzione, una guardia carceraria pignola gli sequestra il Walkman perché, pensa, potrebbe essere usato come cimice per la stanza del direttore. Il 21 gennaio 2000, scontate anche alcune pene precedenti, viene rilasciato con il divieto di toccare un computer e qualsiasi telefono cellulare per tre anni. Kevin Mitnick, è bene ricordarlo, non ha guadagnato un solo centesimo dalle sue azioni.
P.S.: Oltre al citato Cyberpunk e Takedown, sono stati prodotti sul suo caso un film e un libro-intervista.
LA STORIA DI KEVIN MITNICK
Su questo sito parlerò della storia di kevin mitnick il pirata informatico più conosciuto al mondo, un hacker che è riuscito ad entrare nei sistemi protetti dell 'fbi e che ha rubato migliaia di file di programmi al noto professionista shmomura che lavorava nel progetto del super computer center di san diego.
questo e altro su questo sito spero vi possa interessare
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